I valori

L'abisso è un cielo al contrario.

C'è chi aspira al Grande Ripristino e chi invece vive il Grande Risveglio. Senza il pensiero e l'esperienza dell'uno, non potrebbe esistere l'altro.

La bellezza della vita risiede nel maestoso equilibrio degli opposti che sovrasta ogni volontà e grazie a  questo flusso meraviglioso riscopriamo i valori guida che permettono di scrollarci di dosso la patina di pigrizia che annebbia i nostri pensieri, illudendoci di dover essere creature dipendenti, e permettendo così di rivalutare i nostri confini di potere.

Le parole che rappresentano i nostri valori iniziano tutte con un semicerchio: sono le quattro C di Origini.

Centralità

Cosa ci piace realmente?

Rimettere al centro l'uomo, spostando la nostra attenzione dal profitto, concepito come unico mezzo di realizzazione, è il primo passo per scoprirlo.

Complessità

La semplificazione è diventata una moda del nostro tempo. Gli hashtags, gli slogans, le classificazioni, i protocolli. Mano mano perdiamo la memoria, la capacità di esprimerci, di guardarci negli occhi e di comprenderci. Far fronte alla complessità della vita, apre all'arricchimento interiore.

Cura

Siamo sempre più propensi ad affidare il nostro corpo e la nostra mente ad esperti e a non ascoltarci più, ma sono le nostre abitudini, i nostri pensieri, la nostra presenza mentale nella realtà ad essere determinanti per la nostra salute. La cura del prossimo, dell'ambiente circostante, la cura che mettiamo quando creiamo e produciamo qualcosa, avviene poi naturalmente.

Collaborazione

Ci insegnano ad essere competitivi, i primi della classe, ma poi cresciamo, e realizziamo di essere più fragili e soli di quello che pensavamo di essere. Dobbiamo accettare le regole di un sistema piramidale per poter sopravvivere. Ma se le dinamiche di dominazione venissero sostituite da dinamiche di collaborazione? Quante nuove iniziative riuscirebbero a nascere e che impatto potrebbero avere sulla ridistribuzione delle risorse?